Associazione di Promozione Sociale Faber Libertatis

Da Faber Libertatis.

Indice della pagina

Le origini

Nel maggio 2003 si tenne a Padova una fiera dell'associazionismo e del volontariato, Civitas, presso la quale venne organizzata da Unimondo una conferenza a proposito di come il Software Libero possa contribuire alla risoluzione del divario digitale.

In seguito a quest'esperienza, Manu iniziò a maturare il proposito di impegnarsi in prima persona per dare il proprio (minimo) contributo alla "causa" della lotta al divario digitale: in particolare decise di orientarsi verso il cosidetto trashware, ovvero il recupero di hardware obsoleto, il ripristino con Software Libero ed il riutilizzo per scopi di utilità sociale. Determinante fu sicuramente l'incontro, proprio a Civitas, con due attivisti del GOLEM, il gruppo pioniere del trashware in Italia.

Nell'ottobre successivo, Manu decise di attivarsi. Iniziò a contattare persone che sapeva interessate all'argomento, a cominciare da un grande appassionato di vecchi calcolatori ed accanito sostenitore del Software Libero, ovvero Hugh, e per la fine di novembre, grazie anche al determinante aiuto di un parroco padovano che fornì la sede, Don Fernando, partì un laboratorio informatico per il recupero delle macchine: nacque il Progetto Faber!

Le idee fondamentali che formano la base teorica dell'attività sono presentate nel manifesto.

L'Associazione

I mesi seguenti furono di lenta, ma costante crescita: la volontà era infatti quella di realizzare un gruppo compatto, efficiente, realmente produttivo e quindi si preferì dedicarsi al consolidamento del gruppo, anziché ad un allargamento non controllato.

Il 2 giugno 2004, finalmente, dopo lunghi mesi di "rodaggio" e di lavoro appassionato, venne fondata la Associazione di Promozione Sociale "Faber Libertatis".

La scelta di costitursi come associazione di promozione sociale venne dettata dalla consapevolezza che l'unico modo per sostenere ed anzi incrementare l'attività di trashware era quello di dotarsi di una forma legalmente visibile e quindi in grado di rilasciare, ad esempio, ricevute per la donazione di materiale, di stipulare accordi e contratti e così via.

È possibile leggere lo Statuto e, qualora se ne condividessero le finalità, si può richiedere di diventare Socio.

L'Associazione è iscritta al Registro del Comune di Padova delle associazioni e delle cooperative sociali, al n. 1568 e all'Albo del Comune di Venezia delle associazioni, al n. 2610.

Le sedi dell'Associazione

Vedi la pagina Contatti.

Il trashware

La sede dell'Associazione
La sede dell'Associazione
Il laboratorio informatico è una delle attività fondamentali dell'Associazione: in esso si fa trashware.

Per l'Associazione è fondamentale la concretezza dei recuperi, ovvero questi devono essere il più possibile finalizzati ad un collocamento e ad un utilizzo accuratamente prestabilito.

Dev'essere poi posta la massima cura nell'approntare sistemi realmente usabili, anche da utenti inesperti previo un eventuale breve corso, in quanto non è ovviamente concepibile che tutti diventino informatici.

Vi dev'essere infine la giusta flessibilità, scegliendo quand'è opportuno soluzioni tecnologiche diverse in grado di adattarsi ai diversi contesti in cui ci si può trovare ad operare, fermo restando la fedeltà al Software Libero.

L'educazione

Come detto sopra, l'Associazione intende organizzare attività divulgativa sui temi del Software Libero e di GNU/Linux, nonché su argomenti di carattere sociale quali il divario digitale ed il consumo critico. Quest'attività si svolgerà su più livelli:

  • corsi privati organizzati a favore di chi riceve i computer dall'Associazione, in particolar modo per rendere almeno in parte autonomo dal punto di vista gestionale il soggetto destinatario della donazione;
  • corsi pubblici introduttivi, aperti a tutti i soci che vogliano conoscere il sistema operativo GNU/Linux;
  • corsi pubblici avanzati, per approfondire la conoscenza del sistema GNU/Linux;
  • conferenze e manifestazioni pubbliche, per diffondere quanto più possibile la conoscenza del trashware e del problema del divario digitale e per sollecitare un consumo critico, più equo, etico e libero, dell'informatica e dei mezzi di comunicazione.

ATTENZIONE - I corsi pubblici si intendono, come detto, aperti ai soli soci, salvo occasionali accordi d'altra natura, pertanto, chi desidera partecipare ai corsi deve divenire socio, pagando la relativa quota associativa; in questo modo, la Associazione di Promozione Sociale "Faber Libertatis" desidera coinvolgere più persone nella propria vita associativa, per responsabilizzare chi riceve l'insegnamento e per rendere chiaro che l'associazione è patrimonio di tutti.

Inoltre, l'Associazione ritiene particolarmente utile la cosidetta educazione operativa, ovvero il dare la possibilità di approfondire i vari aspetti dell'informatica applicandoli direttamente sul campo, operativamente appunto. Chi desidera migliorare le proprie conoscenze del sistema operativo GNU/Linux, così come chi vuol far pratica con l'hardware, può quindi diventare socio dell'Associazione e collaborare ai vari progetti di trashware, toccando quindi con mano e seguendo passo-passo il recupero dell'hardware e la sua rivitalizzazione, lavorando insieme a soci più esperti.

ATTENZIONE - Per questioni di natura assicurativa, chi desidera partecipare ai lavori manuali e quindi anche alla educazione operativa deve essere socio in regola col pagamento della quota associativa.

Partecipa anche tu!

Se desideri contribuire concretamente alle attività dell'Associazione di Promozione "Faber Libertatis" puoi farlo innanzitutto mettendoti in contatto con gli altri partecipanti utilizzando la lista di discussione "faber" (se hai poca confidenza con le liste di discussione leggi prima i consigli per l'uso). Se sei invece interessato solamente a conoscere le attività dell'associazione senza prendere direttamente parte alle discussioni, puoi iscriverti alla newsletter "faber-annunci". Se preferisci interagire in tempo reale puoi ricorrere invece ad IRC.

Il passo successivo è quello di venire a trovare l'Associazione presso la sua sede.

L'ulteriore passo è di divenire socio della Associazione di Promozione Sociale "Faber Libertatis". Per farlo, si devono accettare i termini dello Statuto dell'Associazione, compilare l'opportuno modulo di ammissione e quindi consegnarlo a mano oppure inviarlo in sede, pagando entro i termini indicati la quota associativa che per l'anno 2007 è pari a € 20,00 (venti euro).

Qui di seguito viene riportato l'articolo dello Statuto riguardante le finalità dell'Associazione.

Le finalità che la Associazione si pone sono in particolare:

  • promuovere l'accesso alle tecnologie informatiche da parte di chi ne è escluso per motivi economici, sociali, culturali od anagrafici, sia esso cittadino italiano o straniero, residente in Italia od in altra nazione;
  • incentivare il recupero ed il ripristino di hardware in disuso o disponibile a basso costo;
  • promuovere e diffondere l'utilizzo di software per calcolatori elettronici, di seguito chiamato semplicemente Software Libero, rilasciato con licenza GNU GPL, LGPL o FDL redatte dalla Free Software Foundation, oppure con licenza dichiarata dalla Free Software Foundation compatibile con queste, oppure con licenza che risulti libera secondo le linee guida deliberate dalla Assemblea dei Soci e riportate nel Regolamento Attuativo;
  • diffondere l'utilizzo consapevole degli strumenti informatici, hardware e software;
  • promuovere l'accessibilità del Software Libero mediante lo sviluppo di nuovo Software Libero, la manutenzione di quello esistente e la traduzione in italiano od altre lingue della documentazione e del software stesso;
  • diffondere la conoscenza dei problemi ecologici, sociali, culturali ed economici derivanti da un uso improprio o diseguale delle tecnologie informatiche e contribuire alla loro risoluzione.

Infine, è possibile darci contributi sia economici che materiali: per dettagli, si veda la pagina su come aiutarci per conseguire i nostri scopi statutari!